La città in verticale: il nuovo volto di Milano - Domenica 17 giugno

Milano, città delle guglie. Fin dall’inizio del Novecento sviluppò un grande interesse per il “costruire alto” ed oggi ospita il grattacielo più alto d’Italia: la Torre Unicredit.
Il recente “Progetto Porta Nuova” ha riqualificato la zona dove oggi sorgono alcune delle più interessanti architetture contemporanee, realizzate da grandi architetti italiani e stranieri.
Ammireremo e conosceremo la storia della nuovissima Torre Unicredit, vedremo le nuove case di lusso della zona e passeggiando scopriremo anche le torri residenziali più alte d’Italia.
Non mancherà la visione dello stupendo Bosco Verticale creato da Boeri, in cui centinaia di alberi e piante sembrano protendersi verso il cielo.
Lo skyline di Milano vi sorprenderà con i suoi grattacieli nuovi e storici, che ci permetteranno di ripercorrere la storia della città d’Italia che da sempre guarda verso il futuro, e che già Boccioni aveva interpretato come la “città che sale”.

La Villa Reale di Monza e i suoi giardini - Domenica 20 maggio 

La più sontuosa, ricca ed imponente delle “Ville di Delizia” sorge nel cuore di Monza: è la Villa Reale, fatta costruire come residenza di campagna per l’arciduca Ferdinando da Maria Teresa d’Austria, passata poi al viceré Eugenio di Beauharnais e, dopo l’Unità d’Italia, alla casa reale di Savoia.
Capolavoro dello stile neo-classico, attraverso le sue stanze è possibile ripercorrere un’epoca importante della storia e dell’arte italiana, immergendosi nel contempo nelle vicende degli illustri personaggi che l’hanno abitata. La Villa non può considerarsi completa senza gli eleganti giardini che la circondano. Progettati inizialmente secondo un razionale impianto all’italiana, furono poi adattati alla moda romantica inglese ed assunsero l’aspetto che è stato mantenuto fino ad oggi: colline, boschetti, un piccolo lago e “scenari” con edifici in gusto neogotico.

FRIDA KAHLO: oltre il mito - Domenica 6 maggio

La mostra al Mudec presenta le opere dell'artista oggi nota in tutto il mondo, che seppe con la propria arte profonda e provocatoria segnare una tappa originale nel panorama artistico del Novecento.
Nata in Messico nel 1907, Frida Kahlo condusse una vita molto travagliata, in cui i problemi fisici e un temperamento tormentato, non le impedirono di sviluppare fin da giovane un valido talento artistico, che anni dopo valse il riconoscimento del famoso pittore Diego Rivera. Fu lui a introdurre Frida Kahlo nel panorama artistico-politico messicano, cui i soggetti dell'arte di Frida sono spesso legati e la sposo nel 1929, dando inizio ad una vita matrimoniale infelice e sofferta. La mostra di Frida Kahlo a Milano e un viaggio tra i dolori e fra i colori di un'artista originale, tormentata, sofferente eppure sempre pronta a ricevere ed elaborare nuovi stimoli, finendo per dar vita ad uno stile unico nel suo genere, che si fa veicolo di emozioni e di simboli di un'anima incompresa e combattiva.